Due settimane nell’isola di Kos

Due settimane nell’isola di Kos

Due settimane a Kos: la nostra esperienza tra mare, scooter e villaggi autentici

Kos non è solo un’isola greca come le altre: è un piccolo mondo dove il tempo rallenta, il mare ha tutte le sfumature del blu e ogni villaggio sembra uscito da un racconto di marinai. In questo articolo ti raccontiamo la nostra esperienza di due settimane, tra consigli pratici e piccole scoperte.

Dall’aeroporto all’hotel: come arrivare senza stress

Una delle prime domande che ci siamo posti è stata: come ci spostiamo dall’aeroporto al nostro hotel a Marmari? Le opzioni sono tante, ma molto dipende dal budget.

  • Taxi: circa €140 A/R per due persone fino a Marmari.
  • Minibus privati: intorno ai €160 A/R a coppia.
  • Transfer privati in auto: tra gli €80 e i €120 A/R.

Noi abbiamo trovato un’ottima alternativa con ShuttleDirect: solo €25 in due per andata e ritorno. Un affare!

Muoversi con i mezzi pubblici: guida (quasi) definitiva al bus KTEL

Trovare informazioni aggiornate sui bus di linea a Kos non è semplice. Il servizio è gestito dalla compagnia KTEL, amatissima o detestata a seconda delle esperienze.
Cosa sapere:

  • Le fermate non sono sempre visibili né aggiornate su Google Maps.
  • Gli orari indicano solo le partenze dalle principali città.
  • Mancano info sulle fermate intermedie, sul numero del bus e sui tempi di percorrenza.

Il nostro consiglio? Scrivete direttamente una mail alla KTEL con le vostre esigenze: rispondono in fretta e sono disponibili. Anche la reception dell’hotel può aiutare, ma non sempre ha info aggiornate.

Noleggiare un mezzo: bici, scooter o auto?

Kos si gira facilmente su due ruote, ed è anche il modo più divertente!
Abbiamo noleggiato bici (€5 al giorno) e uno scooter 125cc (€20 al giorno) da Action Moto a Marmari. Agenzia un po’ spartana, ma molto onesta e affidabile.

  • Bici: ideali per i paesi costieri. Parcheggi facili e libertà assoluta.
  • Scooter: perfetti per visitare l’interno dell’isola e i paesini in collina.
  • Auto: meno consigliata. Le strade sono dissestate e la guida locale piuttosto… creativa.

Occhio ai quad! Nonostante siano molto usati, l’ambasciata greca ne sconsiglia l’uso per motivi di sicurezza.
Nota di colore: sulle rotonde greche ha la precedenza… chi entra! Fate attenzione.

Cosa vedere a Kos: i nostri luoghi preferiti

Marmari

È qui che abbiamo dormito per la maggior parte del soggiorno. Non aspettatevi un centro storico: è una strada con qualche market, ristoranti e accesso diretto a spiagge bellissime.
In spiaggia troverete sia zone attrezzate che tratti liberi sotto gli alberi. Per chi cerca un po’ di azione: GoKart, passeggiate a cavallo (anche al tramonto!) e sport acquatici.
Tra Marmari e Tigaki si trova un suggestivo lago salato dove, in teoria, si possono vedere i fenicotteri rosa. Noi abbiamo trovato solo gabbiani, ma tentar non nuoce.

Lido Water Park

Un parco acquatico a pochi km da Marmari. Biglietto: €19. Navetta gratuita (ma con orari stretti: andata alle 11:20, ritorno alle 16:50). Meglio arrivare in scooter per godersi l’intera giornata.

Tigaki

Più animata di Marmari, Tigaki offre numerosi ristoranti, negozietti e una lunga spiaggia attrezzata. Alcuni bar offrono lettini gratis con una semplice consumazione.
Da non perdere la Taverna Ikaros: semplice, genuina e a ottimo prezzo.

Zia

Un borgo montano molto turistico ma affascinante, famoso per i tramonti. Potete arrivarci con escursioni organizzate o, come noi, con uno scooter potente. Negozi tipici, prodotti locali e una vista mozzafiato.

Kos città

Raggiungibile da Marmari anche con scooter 50cc (ma attenti alle buche!). Il centro storico è un gioiello: vicoli colorati, rovine greco-romane, il Platano di Ippocrate, il Castello di Neratzia e un bel lungomare.
Da qui partono tutte le escursioni in barca. Noi abbiamo scelto il tour delle tre isole con il vascello Capitan Hook. Giornata stupenda tra mare turchese, cocktail scontati e il mitico Mr. Happy. Se siete fortunati, potete anche vedere i delfini.

Kardamena

A sud dell’isola. Tanti bar e ristoranti, ma il mare era piuttosto mosso e il sole cocente ci ha fatto desistere da una lunga visita.

Cefalos & Paradise Beach

Non siamo riusciti ad andarci, ma tutti ce l’hanno consigliata. Basta guardare le foto per capire il perché: spiaggia bianca, mare da cartolina, atmosfera da sogno.

Conclusioni: Kos è per te se……

cerchi autenticità, cibo semplice e buono, gente ospitale e un’isola ancora un po’ selvaggia. Kos non è perfetta, ma è proprio per questo che ti resta nel cuore.

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