Praga: la mia esperienza in solitaria

Praga: la mia esperienza in solitaria

Quest’anno per il ponte di Natale ho pensato di affrontare uno dei miei demoni: fare un viaggio da solo. Il viaggio in solitaria è un genere di esperienza che mi ha sempre affascinato, ma che non ho mai avuto il coraggio di affrontare. Quest’anno ho la possibilità di fare questa esperienza e per questo motivo ho deciso di buttarmi. Ho deciso che, dopo qualche ricerca, Praga sarebbe stata la meta perfetta per affrontare questa avventura in solitaria.

  • Prenotare per Praga
  • Dall’aeroporto al centro di Praga
  • Come muoversi a Praga
  • Cosa vedere a Praga
  • Viaggiare da soli a Praga

Prenotare per Praga

I prezzi degli aerei li ho cercati su Google Flights e SkyScanner, mentre per la scelta degli hotel mi sono affidato esclusivamente a Booking. Tuttavia, come prima cosa, ho dovuto scegliere la location per il mio viaggio. Era da un pezzo che avevo voglia di visitare una città dell’est Europa e dopo aver cercato su internet per un paio di giorni mi sono rimaste le seguenti mete: Budapest, Praga e Kiev. Dopo un’attenta valutazione ho deciso che Praga sarebbe stata la scelta più adeguata visto che Budapest mi piacerebbe visitarla con Laura e ho dovuto scartare Kiev per un problema con il passaporto. Dopo una paura iniziale ho deciso di buttarmi e di prenotare un volo (EasyJet) da Venezia a Praga per il 26 dicembre con ritorno 29 dicembre, sul tardi. A livello di alloggi, Praga è molto fornita. Gli ostelli non mancano sicuramente e sono probabilmente la scelta migliore per chi viaggia solo o in gruppo. E’ possibile trovare anche qualche camera privata con bagno in comune all’interno degli ostelli, ma ovviamente i costi possono anche quadruplicare. Il mio consiglio nel caso vogliate affrontare un viaggio simile in solitaria è quello di prenotare un letto in un ostello in quanto è sicuramente la soluzione più economica. Per le date che ho segnalato infatti i prezzi per gli ostelli si aggirano attorno ai € 20/25 al giorno.  Io sono riuscito a spendere €165 per il volo A/R con EasyJet e €108 per la sistemazione in una camera singola con bagno privato. La divisione del bagno l’ho già sperimentata in Scozia, ma per questa volta me la sono risparmiata.

Dall’aeroporto al centro di Praga

Sceso dall’aereo mi sono fiondato verso l’uscita, ma non prima di aver preso un biglietto da 90 minuti per i mezzi pubblici. Una volta uscito dall’aeroporto, per raggiungere il mio albergo mi sono affidato alla sacra guida di Google Maps. Su consiglio dell’oracolo infatti ho preso il bus 119 che mi ha portato fino Nadrazi Valesnavil, capolinea, da cui si può prendere la linea verde della metro. Dall’aeroporto è possibile prendere anche il bus 100 e successivamente la linea gialla della metro. Con entrambe le soluzioni arriverete o a Mustek o a Namesty Republiky, tutte e due in centrissimo. Praga ha tre linee della metropolitana, ma dall’aeroporto di prendono comodamente solo la linea gialla e quella verde. Dall’aeroporto Google purtroppo mi aveva consigliato, dopo il bus, la soluzione del tram, ma senza considerare che nei giorni dopo Natale gli orari e le linee possono subire molte variazioni. Quindi, come consigliato alla fine di questo post, non dimenticate di procurarvi una cartina dei trasporti della città.

Come muoversi a Praga

IMG_0784Dentro le diverse stazioni delle metro e nelle stazioni dei treni è possibile acquistare diverse tipologie di biglietto tramite macchinette vintage che, tra parentesi, accettano solo monetine. Solo all’aeroporto e in un paio di stazioni ho trovato i totem con i monitor e la possibilità di pagare contactless. Io ho acquistato il biglietto valido per 3 giorni per l’irrisoria cifra di 310 CZK (più o meno €12.50).

Comunque sia, vista la difficoltà con la lingua e dopo aver sbagliato un paio di volte, ho scoperto che è possibile scaricare l’app ufficiale, PID Litačka. Con quest’app è possibile acquistare un biglietto con carta di credito e validarlo online, niente di più comodo! Io ho viaggiato molto in metro e con i tram. Personalmente non ho provato gli autobus, ma mi sono trovato molto bene. L’unica pecca è che, in uscita dalla metro, le indicazioni per i tram non sono così ovvie (per non dire incomprensibili). Per questo motivo ho usato la metro molto più del tram. Il biglietto dei mezzi può essere usato su molto mezzi pubblici (metro, tram, autobus, ecc) e, con mia grande sorpresa, anche sulla funicolare di Petrin che porta alla parte alta della città dove si gode di un’ottima vista (consiglio di salire prima delle 10.30 del mattino per evitare code infinite).

Cosa vedere a Praga

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Essendo in viaggio da solo ho dovuto pianificare un po’ prima cosa vedere e a questo proposito ho usato un po’ di app che ho citato anche in questo articolo. Il centro di Praga è visitabile comodamente a piedi (sempre se avete le gambe buone) e molte attrazioni si trovano proprio in centro. Però, ovviamente, non tutto il bello della città si trova nel centro storico per cui vi consiglio di prendere il più possibile i mezzi pubblici perché altrimenti i chilometri si faranno sentire e le gambe chiederanno pietà, come è successo a me!

In centro vi consiglio di visitare:

  1. la Porta delle Polveri, una porta in stile gotico per accedere alla città vecchia. Chiamata così perché in passato veniva depositata la polvere da sparo.
  2. l’orologio Astronomico, non si può andare a Praga e non visitare questo singolarissimo orologio. Vi consiglio di trovarvi nei suoi paraggi allo scoccare dell’ora perché si mettono in movimento moltissime figure (tra cui i dodici apostoli). E’ proprio questa animazione meccanica che lo rende degno di nota.
  3. la città vecchia, ci si può passeggiare volentieri perdendosi nell’architettura di questa bellissima città. Moltissime attrazioni turistiche si trovano nella città vecchia, come l’orologio astronomico e la piazza della città vecchia.
  4. il ponte di San Carlo, famosissimo e immortalato in moltissimi film (Mission Impossible I, XXX, ecc.). Questo ponte è lungo circa mezzo chilometro ed è arricchito da moltissime statue da entrambe le sponde. Collega la città vecchia al quartiere di Mala Strana.
  5. la piazza di San Venceslao, questa anomala piazza (è praticamente un viale) ha avuto una notevole importanza storica (vedi Jan Palach) ed è tutt’oggi sede di importanti manifestazioni istituzionali. Ad ogni modo la si può appezzare meglio di sera in quanto le luci che la illuminano la rendono veramente magica, durante il periodo natalizio soprattutto.
  6. il museo del comunismo, ho avuto la fortuna di passarci un paio d’ore in tranquillità. Consiglio vivamente una visita a questo museo anche se le spiegazioni sono solo in Ceco e in Inglese. I testi da leggere sono moltissimi, ma vale la pena rinfrescare la memoria con le testimonianze raccolte in questo museo.
  7. il museo nazionale, si trova alla fine della piazza San Venceslao. Non ho avuto modo di visitarlo, ma sicuramente ci tornerò perché sono raccolte moltissime opere interessanti e di ambiti diversi. In questo sito si possono trovare orari e prezzi (circa 6-7€).

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Ho anche visitato la collina dall’altra parte del fiume Moldava che ospita:

  1. il Duomo di Praga,
  2. la chiesa di San Nicola,
  3. il castello di Praga,
  4. il muro di Lennon.

Ci si può arrivare attraversando il ponte di San Carlo o, in base alla vostra posizione, servendosi di uno dei tanti tram che vi permetteranno di arrivare ai  piedi della collina. Sempre dall’altra parte del Moldava e spostandovi a ovest, vi consiglio un passaggio al memoriale per le vittime del comunismo e salendo più in alto alla torre panoramica di Petrin. Questa torre, usata un tempo come torre per le trasmissioni, ha un sapore molto parigino e in effetti assomiglia molto alla torre Eiffel, anche se le sue dimensioni sono più ridotte rispetto alla torre di Parigi.

IMG_0799Un po’ fuori mano, ma raggiungibili in metro:

  1. la Dancing house, che non è altro che il frutto di un architetto un po’ eccentrico
  2. ad est il museo nazionale Vitkov, arroccato in cima ad una collina spacca gambe. Questo imponente monumento è un memoriale alle vittime di guerra e, oltre ad un importante valore storico, offre una splendida vista sulla città. Se potete, affrontate la salita da nord ovest e non da nord est perché il tunnel in salita di 400 metri è stato devastante per me.

Viaggiare da soli a Praga

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Fortunatamente Praga è fornita di molti piccoli parchi e di panchine che permettono ai solitari di godersi un po’ di relax in santa pace senza dover per forza entrare in un locale per riposare. Se avete il volo nel pomeriggio e alla mattina avete del tempo vi consiglio di chiedere al vostro hotel/ostello se vi offrono la possibilità di lasciare il vostro bagaglio in hotel nonostante abbiate fatto il check-out. Questa semplice soluzione vi permetterà di visitare ancora molte attrazioni senza il peso del vostro bagaglio da dover scorrazzare in giro per la città.

Credo sia una sensazione normale per chi viaggia da solo e affronta una città nuova quella di sentirsi costantemente in pericolo. A me è successo di avere un po’ di paura nell’arrivare all’hotel, ma appena ho visto delle persone che portavano a spasso il cane o famiglie con bambini mi sono subito rilassato.

La mia esperienza in solitaria è stata sicuramente positiva, ma ci sono dei punti che vorrei sottolineare, ad esempio:

  1. Quando ci si muove da soli per una città nuova e non si conosce il tragitto è facile perdersi, anche con Google Maps alla mano, quindi preparatevi a dover chiedere informazioni ad altre persone.
  2. In solitaria si cammina molto di più che in coppia o in gruppo. Fate più pause durante le vostre visite e portatevi una crema antinfiammatoria per muscoli o tendini. Anche dei cerotti in caso di vesciche ai piedi possono essere molto utili e delle solette per scarpe molto comode.
  3. Scaricate preventivamente le applicazioni dei trasporti. Spesso è possibile acquistare i biglietti dei mezzi direttamente all’applicazione.
  4. Recuperate una mappa cartacea della città. E’ vero, esiste Google Maps, ma le batterie si scaricano (anche i power bank) e comunque una mappa cartacea è sempre comoda e non pesa niente.
  5. Mettete nel vostro zaino sempre acqua potabile e qualche snack per le pause. Sembra assurdo, ma essendo presi dall’emozione di visitare da soli una città nuova, si rischia di disidratarsi o di non bere a sufficienza.
Come al solito spero che questo post possa esservi stato d’aiuto. Se avete consigli o volete semplicemente condividere la vostra esperienza, vi invito a farlo nei commenti. Alla prossima! 🙂

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